Da San Bartolomeo al mare “In viaggio verso Est” con il Mistralia Quartet

Posted By on 28 Luglio 2014

La locandina del concerto di martedì 29 luglio

Si apre domani, martedì 29 luglio, a San Bartolomeo al mare, l’ottava edizione dei Concerti della Rassegna.  A salire sul palco sarà il Mistralia Quartet, formazione composta dai savonesi Luca Sciri (clarinetto), Luca Soi (violino e viola), Leonardo Ferretti (pianoforte) e Michele Menardi Noguera (flauto), i quali proporranno “In viaggio verso Est”, con brani di B. Bartok, M. Bruch, nonchè musiche tradizionali celtiche ed occitane. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà all’interno del Santuario della Rovere.

Il Mistralia Quartet apre a San Bartolomeo al mare i Cdr 2014

Il Mistralia Quartet è una formazione nata nell’autunno 2011. Sebbene provenienti da percorsi accademici differenti, i quattro si prefiggono di esplorare ed approfondire le forme popolari europee. I brani proposti sono stati arrangiati e rivisitati dai membri dell’ensemble utilizzando tecniche della musica colta, stilemi contemporanei e minimalisti che rinnovano il fascino evocativo delle melodie originali. La formazione, inusuale dal punto di vista dell’organico, risulta efficace pensando ai quattro filoni popolari affrontati (klezmer, occitano, zigano, bretone/celtico), generi che hanno come strumenti principi il clarinetto, il violino e il flauto. Mantenendo la sua vocazione classica, il Mistralia Quartet propone anche brani di grandi compositori particolarmente vicini alla musica popolare. L’intento del concerto è trasmettere, attraverso i repertori di matrice folklorica provenienti dalle diverse tradizioni, un messaggio di tolleranza e condivisione culturale. Assecondando la direzione da cui soffia il Mistral (Maestrale), il quartetto propone una sorta di “concerto itinerante”, un viaggio musicale che dalle isole Britanniche conduce verso Oriente in cui l’ascoltatore può “vedere ciò che sente. Si può parlare di “folk da camera”.
“L’idea di creare un gruppo che si ponesse trasversalmente rispetto a generi musicali, spesso erroneamente considerati inconciliabili – spiega Luca Soi -, è nata in occasione di un concerto della Memoria, quando accostammo a Mendelssohn brani del repertorio tradizionale klezmer. Il messaggio di tolleranza, che la nostra scelta musicale sottendeva, con un certo stupore trovò anche un immediato riscontro da parte del pubblico. Da allora i programmi di sala che proponiamo, anche quelli più “seri”, sono stati “contaminati” dal nostro crescente interesse verso diversi repertori di matrice popolare. Se Il nostro retaggio accademico ci suggerisce un approccio razionale e meticoloso nei confronti dei brani, che arrangiamo e poi suoniamo in concerto, è altrettanto vero che il repertorio folk esige una certa “flessibilità esecutiva” alla quale è doveroso e stimolante abbandonarsi”.
I successivi due appuntamenti sono fissati per il 10 e 11 agosto rispettivamente a Diano Marina (frazione Gorleri) e Diano Castello (terrazza del Bowling).

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